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Detergente Intimo e pH

da | 6 Dic 2019 | Blog | 0 commenti

Scegliere il giusto detergente intimo non è complicato, ma bisogna conoscere come il pH cambia nelle varie fasi della vita di una donna e quanto…

Ditemi la sincera verità: voi fate caso a quale detergente intimo utilizzate? Se non vivete da soli: utilizzate tutti lo stesso detergente? Figlia, mamma, papà, nonna… tutti che usano lo stesso detergente intimo?

E poi, non fatemi inorridire, non ditemi che usate il bagnoschiuma o la saponetta anche lì. Vi prego, abbiate pietà di me.

Oggi vi svelo un segreto: i detergenti intimi non sono tutti uguali, anche perché noi non siamo tutti uguali.

Capirlo ci permetterà di trovare quello migliore per ognuno di noi.

detergenti intimi

Spesso si dice che il pH nelle zone dove non batte mai il sole sia più acido rispetto al resto della nostra pelle. Questo perché un ambiente più acido riesce a proteggere meglio una zona così delicata da patogeni come batteri e funghi.

Per questo motivo si dice sia opportuno utilizzare un detergente con un pH più acido rispetto a quello di un normale detergente. E’ tutto vero, anzi è tendenzialmente vero.

Sicuramente usare una saponetta sarebbe una pessima idea, perché un sapone ha un pH basico di solito tra l’8 e il 9. E anche un detergente liquido definito neutro ha pH superiori al 7.

Diciamo che il ragionamento generale di utilizzare un detergente intimo dal pH simile a quello delle nostre parti intime è giusto. Ma per quando riguarda il pH laggiù non siamo mica tutti messi allo stesso modo. Per cui leggete qui e cercate di capire quale caratteristiche deve avere il detergente intimo fatto apposta per voi.

Diamo la precedenza alle donne, che sono al solito le più complicate, e poi ci dedicheremo anche agli uomini.

igiene intima detergenti intimi

Venere, pH e detergenti intimi

Il pH del canale vaginale non è sempre lo stesso nel corso della vita e la motivazione è l’andamento ballerino della quantità di estrogeni nelle diverse fasi dell’essere donna.

Appena nate le femminucce hanno un bel corredo di estrogeni e questo fa sì che una neonata laggiù abbia un pH acido, tra il 4 e il 5, ma già subito dopo un mesetto il pH sale a 7 perché gli estrogeni tendono a scendere e questo valore rimane invariato fino alla pubertà, ovvero fino a quando gli ormoni si iniziano a risvegliare e riportano il pH più o meno verso il 5. Quando si supera la pubertà e si entra nell’età fertile il pH vaginale rimane tra il 4 e il 5 fino alla menopausa. Il calo di estrogeni tipico della menopausa fa rialzare il pH tra il 6 e il 7.

Cosa pensate che succeda invece durante una gravidanza? Semplice, il turbinio di ormoni che iniziano a impazzire in quel periodo magico e delicato porta il pH ad abbassarsi ulteriormente e arrivare tra il 3,5 e 4,5. Perché si diventa più “acidelle” in quel periodo?!? Per proteggere il feto, evitando il passaggio di patogeni dal canale vaginale all’utero e quindi al bimbo nel pancione. Questo non vuol dire che sia necessario evitare i rapporti sessuali! Solo che bisogna stare ulteriormente attente al tipo di detergente che si è scelto.

Come avrete capito, il corpo femminile è una macchina perfetta. Il pH dell’apparato genitale femminile è una condizione indispensabile per la sua salute.

Ora che avete capito meglio come funzionano le donne e come sono state programmate potete facilmente intuire che per prenderci cura di noi stesse è buona norma scegliere un detergente intimo che sia rispettoso del nostro pH e non crei scombussolamenti. Un pH più alto (più alcalino) potrebbe alterare l’equilibrio fisiologico delle varie popolazioni di microrganismi del nostro microbiota vaginale e ci espone a rischi di irritazioni e aggressioni da parte di patogeni cattivelli.

detergente intimo

Il dertergente intimo giusto per una donna

I detergenti intimi vengono di solito formulati in modo da avere tensioattivi delicati (per questo fanno poca schiuma), evitano profumazioni che potrebbero creare allergie o sensibilizzazioni e sono di solito alcol free, perché l’alcol in una zona così delicata potrebbe creare qualche problema.

Ma se trovare la giusta formulazione non è un vostro compito, quello a cui dovreste fare attenzione voi è quello di scegliere il detergente intimo che meglio si sposa con il vostro momento dell’essere donna.

Una bimba, fino alla pubertà potrà condividere il detergente intimo di una donna in menopausa, con un pH neutro (7) o leggermente acido. In menopausa però le parti intime possono diventare più secche, per cui potrebbe essere necessario cercare un detergente più “restitutivo” o abbinare una crema idratante pensata per le zone intime (eh si, esistono le creme idratanti per la vulva! Mica solo il vostro viso ha bisogno di essere idratato! Spesso sintomi quali bruciori, fastidi o dolori sono proprio causati da una mucosa arrabbiata perché ignorata e dimenticata).

Invece tutte le donne in età fertile è bene che cerchino un detergente intimo con pH compreso tra il 3,5 e il 4,5. Per accompagnare le non più bimbe, ma non ancora signorine il pH più adatto potrebbe essere attorno al 5.

Cosa succede su Marte

cosa succede su marte detergente intimo

Di solito quando il mondo del Marketing parla di detergenti intimi si rivolge sempre alle donne, e specialmente alle donne in età fertile. Gli uomini, forse perché per loro natura non amano usare mille prodotti diversi quando sono in bagno non vengono molto calcolati in tema di detergenti intimi.

Ma come proteste facilmente intuire il pH dell’area genitale maschile non potrà che essere diverso da quella delle donne.

Prima di parlare di pH, voglio prima fare una considerazione. Credo che molti uomini non prestino attenzione quanto le donne al tipo di detergente che usano per lavarsi laggiù. Io li vedo già prendere la saponetta o il docciaschiuma e usarlo dappertutto. Ecco, questi prodotti sono alcalini e probabilmente conterranno dei tensioattivi che possono risultare troppo aggressivi in questa situazione.

Quindi? Quindi sarebbe buona norma utilizzare un prodotto delicato, pensato per l’igiene intima, ma che abbia anche un pH adeguato ai bisogni maschili. Ovvero che abbia un pH neutro, che vuol dire con pH 7, o leggermente acido.

COme e quanto usare un detergente intimo

Il detergente andrebbe usato una volta al giorno, le altre volte andrebbe usata l’acqua. E sotto la doccia? Mai e poi mai il bagnoschiuma o il sapone. Usa solo acqua oppure ci si porta il detergente intimo con sé e si usa quello. Ricorda però: queste sono regole generali che poi vanno adattate al contesto. 

Bimbo con pannolino? Usa il detergente corretto quando fa la cacca e le altre volte solo acqua. 

Hai appena partorito? Sciacquati con acqua fresca anche dopo ogni pipì. 

Sei fuori casa? O si usano delle salviette imbevute di sola acqua (super adatte anche ai bimbi) oppure si possono comprare dei tubicini in silicone da attaccare alle bottigliette d’acqua per bidet improvvisati.

detergente intimo ph

conclusioni

Per concludere volevo solo ricordarvi che queste indicazioni di carattere generale. Il vostro medico potrebbe consigliarvi in momenti particolari dei prodotti con pH diverso per poter contrastare con particolare problema. L’importante è però che abbiate capito l’importanza di scegliere un prodotto dal pH giusto per quel determinato momento della vostra vita.

Questo articolo l’ho scritto in collaborazione con Silvia Boselli, un’ostetrica che trovate su Instagram, questo è il suo profilo.

silvia boselli ostetrica


CREDITS:

immagini: unsplash.com| Tutte le Gif: giphy.com |
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