Acqua Micellare

Tutta la verità sull'acqua micellare. Cosa sono le micelle, come si formano e come agiscono sulla nostra pelle.

Anch’io, come buona parte dell’universo femminile, odio struccarmi prima di andare a dormire. Tutta assonnata vorrei solo gettarmi sotto le coperte il prima possibile e lasciarmi cullare da Morfeo. E invece no, tocca struccarsi! Per compiere questo infausto compito ho sempre tenuto nel mio armadietto struccante e latte detergente, credendo di non aver bisogno di nient’altro per togliermi il trucco a fine giornata.

mulan che si strucca con acqua micellare
Chissà Mulan cosa preferisce usare per struccarsi...

Un giorno però ho scoperto l’esistenza dell’acqua micellare.

Da oltre dieci anni nel mondo della moda le MUA (make-up artist) avevano un segreto che custodivano gelosamente per struccare velocemente le modelle: l’acqua micellare appunto. Per molto tempo è stata quasi impossibile da trovare, costosa e super-esclusiva. Solo da pochi anni ha invaso il mercato, e molte aziende hanno reso disponibile e accessibile al grande pubblico questa acqua miracolosa. Ora la si trova sugli scaffali di qualsiasi supermercato.

Ma cos’è questo prodotto rivoluzionario?

Partiamo dalle basi:  l’acqua micellare si usa come uno struccante ed è a tutti gli effetti un detergente.

Un detergente è qualcosa che riesce ad aumentare il potere lavante dell’acqua.

Qualsiasi detergente svolge la sua funzione lavante grazie a due proprietà: la tensioattività e la micellizzazione.

L’acqua micellare, in particolare, deve il suo nome alla presenza di micelle. A questo punto giustamente voi direte: cosa sono le micelle?

Per spiegarvelo arriva in soccorso il momento tanto atteso: l’angolo della chimica spiccia!

acqua micellare beautycologa

Cosa sono e come si formano le micelle?

Cercate di immaginarvi un tensioattivo. “Si, brava, e come me lo immagino?!?” Ok, Immaginate un tensioattivo come una sorta di spillo con la testa idrofila (che ama l’acqua) e la coda lipofila ma idrofoba (che ama i grassi ma odia l’acqua). Ci siete?!?

Aggiungiamo ora un po’ di tensioattivi all’acqua, tanti da raggiungere la concentrazione che fa formare le micelle, la CMC (concentrazione micellare critica). I tensioattivi se ne stanno in ordine sparso all’interno dell’acqua fino a che raggiungono la tanto agognata CMC. Una volta raggiunta la concentrazione voluta, in baffo all’entropia (ovvero la capacità dell’universo di creare un disordine sempre maggiore, ciò che succede per altro costantemente nella mia cabina armadio), iniziano a disporsi in modo ordinato formando delle sferette, le micelle. Tutte le code idrofobe (che odiano l’acqua) si uniscono al centro della sferetta per stare lontane dall’acqua in cui sono immersi. Mentre tutte le teste idrofile (che amano l’acqua) si mettono verso l’esterno della sferetta/micella.

micelle presenti nell'acqua micellare
Struttura di una micella

Quando prendiamo un po’ di acqua micellare e la mettiamo su un dischetto di cotone, queste sferette si rompono e i nostri tensioattivi come tanti soldatini si dispongono in fila. Tutte le teste verso il batuffolo e tutte le code verso l’esterno. Le loro teste idrofile si attaccano al batuffolo (che è anche lui idrofilo). Le code idrofobe ma lipofile (odiano l’acqua ma amano i grassi) rivolte verso l’esterno, si legano allo sporco della nostra pelle (che è grasso), staccandolo da lì e facendo in modo che si aggrappi al batuffolo.

L’acqua micellare fa un po’ fatica su trucchi “ostinati” come il classico smokey eye (bisognerebbe frizionare molto sugli occhi per toglierlo) ma agisce bene sulla detersione del resto del viso o su trucchi leggeri. Sui trucchi “pesanti” sempre meglio scegliere uno struccante a base oleosa.

Il fatto che risulti delicato sugli occhi non facendoli bruciare è dovuto non tanto alla reazione chimica della micellizzazione, o alla grande quantità di acqua, ma dal tipo di tensioattivo usato, di solito più delicato. La delicatezza non è dunque una caratteristica dell’acqua micellare in sè, come a volte si vuol far credere.

struccare trucco waterproof

Conclusioni

Se vi piace l’acqua micellare continuate ad usarla, ma fatela scendere dal piedistallo dei prodotti magici o miracolosi.

Detta in parole povere è un’acqua a cui sono stati aggiunti dei tensioattivi (di solito delicati). Lascia la pelle umettata per via della presenza dell’acqua, disperde lo sporco e il trucco grazie ai tensioattivi presenti. Essendo un’acqua saponata è più “leggera” rispetto a uno struccante a base oleosa e quindi dona una sensazione diversa e più fresca sulla pelle.

I formulatori di prodotti cosmetici si sbizzarriscono aggiungendo attivi vari (vitamine, emollienti…) alla loro acqua micellare, rendendo così il prodotto diverso da quello dei concorrenti e perché no migliore. Ma pur sempre di acqua e sapone stiamo parlando!

Bisogna fare i complimenti ai markettari che hanno preso un detergente “annacquato” e ne hanno fatto il prodotto del momento. Hanno fatto presa sulla parola acqua, che rimanda alla leggerezza e alla purezza, e al termine micellare, sconosciuto ai più, estratto dai libri di chimica e dal forte appeal innovativo.

beautycologa gocce d'acqua fresca e pura
Niente rimanda al concetto di freschezza più della parola acqua

Mettevi queste conoscenze in tasca e sfoderatele al vostro prossimo acquisto beauty. Quando ricomprerete la vostra acqua micellare saprete almeno cosa state acquistando, perché come dice sempre Andrea Biasci: solo chi conosce sceglie, altrimenti crede di scegliere.

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