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Cellulite? Ci sono sostanze che funzionano davvero?

da | 10 Mag 2019 | Blog | 0 commenti

Drenanti, vasoprotettrici e lipolitiche. Questi sono alcune delle sostanze in grado di combattere gli inestetismi della cellulite.

La cellulite va combattuta su più fronti, cambiando abitudini di vita in primis, rivolgendosi a centri di medicina estetica che fanno dei trattamenti specifici tipo la mesoterapia, o utilizzando delle creme (applicandole con dei massaggi anche se fatti a casa, l’azione di massaggio è più importante della crema stessa).

Tutto fa, nulla è miracoloso e qualsiasi risultato non è definitivo. Sappiatelo, tatuatevelo in fronte e soprattutto fatevene una ragione. 

Tanto la cellulite ce l’hanno praticamente tutte le donne, chi più chi meno.

Dicevamo, non esiste nulla di miracoloso contro la cellulite. Nemmeno le creme più reclamizzate, quelle che fanno le promesse più allettanti, nemmeno quelle con la Tiroxina (che non sono cosmetici ma veri e propri farmaci).

Ricordatevi che in ogni caso un cosmetico potrà avere solo un risultato cosmetico sulla vostra pelle, nulla di più. Non può modificare in alcun modo lo stato della pelle, ma può solo mantenerla in buono stato. That’s it.

inestetismi della cellulite

Meta-analisi

Una Meta-analisi (una ricerca che mette in correlazioni molte ricerche) del 2014 ha cercato di investigare l’efficacia dei prodotti cosmetici nella riduzione della cellulite.

La loro conclusione è stata che non sono stati in grado di identificare l’efficacia di uno specifico attivo, incluso la caffeina, i retinoidi ed estratti naturali;  e non sono in grado di distinguere il ruolo di nessun componente.

Questo studio ha per la prima volta portato una sistematica valutazione delle evidenze scientifiche sull’efficacia dei cosmetici nella riduzione della cellulite. 

Utilizzano un approccio di meta-analisi, hanno riscontrato una moderata efficacia dei prodotti cosmetici nella riduzione della circonferenza delle cosce. 

Tutto chiaro? Siete sconvolte? Vi capisco.

Quello che pare emergere dalle ricerche è che sicuramente un buon massaggio aiuta a drenare il ristagno dei liquidi, migliorando la situazione, ma riguardo all’effetto dei cosmetici… 

Se avete chiaro questo passaggio possiamo continuare.

IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria

Prima di raccontarvi quali ingredienti vengono di solito utilizzati nelle creme cosiddette “anticellulite” , vi devo raccontare che quest prodotti  devono passare dei test di efficacia per poter affermare che apporta miglioramenti dell’apparenza dei tessuti nei casi di inestetismi della cellulite.

I parametri di efficacia vengono stimati sulla base di valutazioni oggettive (attreverso misurazioni strumentali) o soggettive (ovvero Autovalutazioni e Valutazione psicoreologica sull’efficacia percepita con l’uso del prodotto).

Vi lascio un link al sito di Cosmetica Italia se volete approfondire cosa è concesso dallo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria).

Un claim dimostrabile secondo lo IAP è ad esempio un claim che parla di “Riduzione degli inestetismi della cellulite“. 

Avete mai fatto caso agli asterischi delle creme “anticelluite”? Ecco, solo “anticellulite” non si può dire per non creare confusione nel consumatore, ma io credo che, anche con gli asterischi, di gente confusa ce ne sia ancora.

Ricordatevi: le parole sono importanti. 

Sempre secondo lo IAP infatti  gli anticellulite – “snellenti” sono una classe di cosmetici a rischio ingannevolezza.

Sempre secondo quanto affermato dallo IAP: “A volte i classici test per la valutazione antirughe, anticellulite, idratazione, ecc. diventano insufficienti quando a questi prodotti vengono attribuite valenze che non sono dimostrabili o quantificabili”. 

Effetto snellente” può  essere un termine accettabile, perchè  il termine “effetto” si riferisce a una percezione, un’impressione di chi lo usa e non di un risultato oggettivo. 

Il termine “rimodellare” è considerato improprio se si attribuisce al prodotto cosmetico un’efficacia  snellente (perdita di peso), accettabile se riferito esplicitamente ed unicamente ad un’azione di miglioramento della compattezza e tonicità cutanea. Un ginepraio insomma.

Cosmetici anticellulite

Secondo me, con queste premesse sono certa che inizierete a guardare le creme “anticellulite” con occhi diversi. 

Ora siamo quasi pronti per passare in rassegna le principali sostanze che vengono utilizzate nei cosmetici per  gli inestetismi della cellulite.

Conosciamole insieme e capiamo cosa fanno (Tenete però sempre a mente quel che vi ho detto prima, nessun miracolo, in nessun caso, mai).

Prima però ripeto nuovamente.

Se una crema vanta un’efficacia, lo fa perchè ha superato dei test di efficacia, che lo possa testimoniare (di solito condotto su una ventina di soggetti). Ricordate che stiamo parlando di un prodotto cosmetico, che non è in grado di farci sparire la cellulite, nè avere un effetto diverso da quello consentito per legge da un cosmetico (i cosmetici non sono farmaci e la cellulite non è una malattia, ma una condizione fisiologica).

L’efficacia è come trattamento cosmetico contro gli inestetismi cutanei della cellulite. Le parole sono contano.

Io lo ripeto fino alla morte, in modo che siate coscienti di quel che comprate. 

Rimane il fatto che sui manuali di cosmetologia vengono suddivisi gli attivi cosmetici anticellulite a seconda della loro funzionalità e così ve li presento io. 

Sostanze funzionali nei cosmetici contro la cellulite

Dividiamo queste sostanze funzionali in due grandi gruppi: sostanze drenanti e vasoprotrettrici e sostanze lipolitiche.

Sostanze drenanti e vasoprotettrici

Abbiamo imparato che il microcircolo in tilt fa ristagnare i liquidi che non drenano più.

In loro aiuto arrivano le saponine. Le saponine riescono a rinforzare i vasi capillari fragili e a diminuire la loro permeabilità (così che possano liberarci da quei liquidi bloccati nelle nostre cellule). Riescono inoltre a sgonfiare un po’ gli edemi, ovvero i rigonfiamenti di liquidi ristagnanti, aiutandone il drenaggio.

Dove troviamo le saponine? Nell’edera (in inci: Hedera Helix) e nei semi dell’ippocastano (in inci: Aesculus Hippocastanum). Con effetto simile alle saponine ci sono poi i glucosidi della centella asiatica, le ruscogenine del Rusco (in inci: Ruscus Aculeatus) e i flavonoidi della Vitis Vinifera (l’uva).

Dagli estratti della corteccia dei rami giovani della Betulla e dalle sue foglie (in inci: Betula Alba) si ricavano di principi attivi che riescono ad eliminare l’acido urico e il colesterolo. In questo modo si riesce almeno in parte a ridurre i noduli (le famose “gabbie” di cui vi parlavo nell’altro post) tipici della cellulite in fase più avanzata.

buccia arancia inestetismi

Sostanze lipolitiche

In questa famiglia di attivi troviamo gli estratti di alcune alghe, come il fucus vesisculosus, alias quercia marina. Tutti contenenti lo iodio organico.

Le più famose e utilizzate sono però le Methylxanthine (caffeina, teofillina, aminofillina).

Si ricavano dal caffè (coffea arabica), dal (camelia sinensis) e dalle noci di cola (cola acuminata).

Come agiscono? Agiscono aumentando la lipolisi, ovvero fanno in modo che i nostri adipociti si sgonfino un po’ dal grasso che trattengono. Per far in modo che questi attivi riescano a permeare maggiormente la nostra pelle è necessario massaggiare per bene, altrimenti rimangono in superficie e non riescono a fare granché.

L’azione lipolitica di queste sostanze è probabilmente il sistema più performante che si conosce per far agire un cosmetico anticellulite.

prima e dopo cellulite

Sostanze outsider

Oltre a questi due grandi gruppi ci sono degli outsider. Ora ve li presento:

Limonene

Il limonene, si estrae solitamente dalle bucce degli agrumi. Viene utilizzato per facilitare la penetrazione di alcuni attivi.

Il problema infatti è che la pelle è fatta per proteggerci e non si “beve” necessariamente tutto quello che gli spalmiamo sopra (anche perché, se così fosse, sarebbe un problema). Per cui la sinergia di alcune sostanze amplifica i risultati ottenibili. La caffeina e l’escina ad esempio ringraziano il limonene quando è inserito in una formulazione con loro.

Ricchi di limonene sono gli olii essenziali del limone, dell’arancio e del bergamotto.

Sostanze rubefacenti e iperemizzanti. 

Quelle che creano quel pizzicore e rossore momentaneo, tipo il peperoncino per intenderci. Vanno bene sulle adiposità localizzate ma non sulla pelle con problemi di microcircolo (con cellulite). Perché riattivano sì il microcircolo ma possono danneggiare le pareti dei capillari e se questi già non se la passano bene, meglio evitare.

Retinolo (vitamina A) 

Sebbene il retinolo non rientri tra i top of mind degli attivi anticellulite, la letteratura scientifica indica il retinolo e gli attivi lipolitici come gli ingredienti più efficaci nella lotta alla buccia d’arancia (Treatment for cellulite, Neil Sadick, Interational Journal of Women’s Dermatology 2019 Feb; 5(1): 68–72.). Ok, ma in soldoni, il retinolo cosa fa? Abbiamo imparato che i nostri sacchetti di collagene contengono gli adipociti, bene il retinolo aiuta proprio il collagene (che con la ritenzione idrica con se la passa molto bene). I retinoidi riducono la cellulite facendo diventare la pelle più “spessa”, sintetizzando nuovo tessuto connettivo e incrementando il numero dei fibroplasti. Aiutano quindi il povero tessuto, stressato dalla cellulite e che ha sicuramente bisogno di un boost, favorendo la rigenerazione cellulare.

COnclusione

Tutto chiaro dunque? Con queste informazioni bene in mente potete decidere se comprare ancora un prodotto cosmetico per gli inestetismi della cellulite, o farvi semplicemente un bel massaggio con una buona crema corpo, perchè alla fine più della crema, in questo caso l’azione è data dal massaggio stesso.

Ricordatevi, la cellulite ce l’hanno praticamente tutte le donne ed è un inestetismo fisiologico.

Questo non significa che non dobbiate cercare di contenerla facendo un po’ di sport, mangiando correttamente e tenendo un peso corretto, ma cercate di ridimensionare il problema. Ricordatevi cosa dice la Metanalisi e prendete un cosmetico, per quello che è.

Consiglio: se non l’hai ancora fatto, leggi il Post: Che cos’è la cellulite


CREDITS:

immagini: arancia: publicdomainpictures.ne | Tutte le Gif: giphy.com | donna: flikr |
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